Cibo più sicuro e tracciabile grazie alla Blockchain

Perché il cibo sarà più sicuro e tacciabile con la Blockchain? Anche se siamo abituati a collocare la blockchain nell’ambito delle criptovalute o in genere di transazioni finanziarie, dovremo abituarci sempre più a questo termine anche in altri ambiti, per ciò questa tecnologia sarà sempre più presente per rappresentare un nuovo concetto di fiducia.

La Blockchain non si ferma quindi alla finanza, dove ha certamente trovato terreno fertile ed il più alto tasso di interesse, ma sta generando nuove opportunità per gestire in modo innovativo i rapporti, le transazioni, i contratti, le modalità di controllo e di identificazione anche in tanti altri importanti settori come quello alimentare.

Cibo più sicuro e tracciabile grazie alla Blockchain

Secondo il rapporto 2017 dell’ispettorato del Ministero che si occupa di contrastare le frodi alimentari, su oltre 50.000 controlli sono risultati irregolari il 26,8% degli operatori, il 15,7% dei prodotti e il 7,8% dei campioni. I sequestri hanno superato il valore di 90 milioni di euro.

Dalle statistiche dell’agenzia dell’Unione Europea per la proprietà intellettuale, è emerso  che le vendite di prodotti contraffatti in Europa rappresentino il 5% del valore delle importazioni e tra i prodotti più colpiti da contraffazioni e irregolarità c’è il vino.

E proprio dal settore vitivinicolo che è partita la piattaforma di tracciabilità Almaviva contro la contraffazione, realizzata per il Mipaaf, in collaborazione con Agea e il Sistema informativo nazionale per lo sviluppo dell’agricoltura (Sin).

Questa piattaforma è il primo esempio mondiale e in uso di Blockchain pubblica, applicata al settore vitivinicolo su dati ministeriali e rende disponibili le informazioni relative ai vini italiani già presenti nei server della Pubblica Amministrazione, forniti da tutti gli attori della filiera.

La metodologia prevede che su ogni bottiglia venga applicato un Tag Nfc univoco, che aggancia in maniera sicura tutta la storia del vino: dalla coltivazione, raccolta e trasporto dell’uva alle varie fasi di produzione, cioè conservazione in botte, imbottigliamento e distribuzione.

La soluzione, disponibile anche tramite una mobile app, Enology, è semplice e accessibile per tutti e qualunque produttore può scegliere di utilizzarla, mentre I vantaggi per il consumatore sono immediati perchè leggendo il Tag con il cellulare si possono conoscere tutti i passaggi che hanno portato al prodotto finito.

Tecnologia Bitcoin per la tracciabilità del cibo

Cibo più sicuro e tracciabile  dunque grazie alla Blockchain la cui tecnologia potrà essere utilizzata per tutto il mercato alimentare, enologico ed anche in quello del pesce

In pratica per ogni prodotto di cui si voglia valorizzare il marchio e proteggere l’immagine a livello commerciale, sanitario ed umano.

In altre parole il tema è quello di stabilire una situazione di fiducia, di Trust, che dia chiare garanzie a tutti gli attori delle filiere alimentari, in merito alla qualità del lavoro svolto e al rispetto delle regole e dei diritti di tutte le imprese e di tutti coloro che direttamente e indirettamente ci lavorano.

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